Marcella Beccaria

Storica dell’arte, curatrice e autrice, Marcella Beccaria è Vice Direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Responsabile del CRRI – Centro di Ricerca. Dal 2012 detiene la carica di Capo Curatrice e Curatrice delle Collezioni del Museo. È Vice Presidente di AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e Professoressa presso NABA, Milano. Laureata in Storia della critica d’arte presso l’Università di Torino, ha conseguito la Specializzazione in Storia dell’arte e Studi museali presso la Graduate School of Arts and Science, Boston University. Ha iniziato il percorso di curatrcie negli Stati Uniti, al Museum of Fine Arts e a The Institute of Contemporary Art, Boston. Al Castello ha contribuito a sviluppare la collezione, curato numerose mostre e relativi cataloghi dal 1998 al presente, tra cui le recenti monografiche Gilberto Zorio (2017), Nalini Malani (2018), Yuri Ancarani (2019), Uli Sigg (2020), Giulio Paolini (2020), Olafur Eliasson (2022), Gabriel Orozco (2024), Rebecca Horn (2025), Cecilia Vicuña (2026). Mostre co-curate includono Giovanni Anselmo (2016), Wael Shawky (2016), Colori (2017), Anri Sala (2019), Anne Imhof (2021), Otobong Nkanga (2021), Bracha L. Ettinger (2021), ESPRESSIONI (2022), Michelangelo Pistoletto (2023), Ouverture 2024 (2024).

Beccaria ha curato mostre presso istituzioni nazionali e internazionali, tra cui The ICA, Londra; Fundació Joan Miró, Barcellona; Museum of Art, Santa Barbara; OGR, Torino; Gallerie d’Italia, Milano; The Centre for the Less Good Idea, Johannesburg. Beccaria ha curato più libri sulle collezioni del Castello, incluso Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. La storia e le Collezioni, Castello di Rivoli, Allemandi Editore, 2023. In qualità di autrice, ha collaborato con riviste e istituzioni museali internazionali ed è autrice della monografia Olafur Eliasson, Tate, Londra (2013). Come Responsabile del CRRI, Beccaria ha contribuito all’ideazione e curatela di progetti espositivi e formativi e alla pubblicazione di libri e cataloghi, tra cui la mostra e il relativo catalogo Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo (2024).

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