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Seminario

Le professioni dell’editoria d’arte

13 - 15 luglio 2026
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino

A seguito dei workshop per la formazione di archivistə d’arte contemporanea (2017 e 2021), di registrar (2018 e 2023), di espertə in studi sulla provenienza delle opere d’arte (2019), di creatorə di contenuti digitali a ispirazione letteraria (2019), di espertə in redazione di cataloghi generali e pubblicazioni scientifiche sull’arte (2020), per la formazione di espertə di educazione nelle istituzioni culturali (2022), di giovani talenti in ambito letterario (2024) e di ricercatorə nello studio della museologia e delle relative pubblicazioni (2025), il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli organizza un nuovo seminario dedicato alla formazione di professionistə nell’ambito dell’editoria d’arte.

Il seminario è affidato alla curatela di Francesco Guzzetti, professore di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Firenze, e curatore di numerose mostre e pubblicazioni in Italia e all’estero su vari temi dell’arte tra XIX e XX secolo. Tra i docenti figurano: Marcella Beccaria (Vice Direttrice, Capo Curatrice, Curatrice delle Collezioni e Responsabile CRRI, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino), Giulia De Giorgi (Curatrice Archivi, CRRI, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino e Collaboratrice scientifica, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino), Emanuela Di Lallo (Copy editor, Milano), Daniela Fargione (Professoressa associata di Letteratura americana, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Torino), Giulio Ferrarella (Art director Al mare. Studio, Genova), Linda Fossati (Assistente curatoriale, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino), Gabriele Guercio (Storico dell’arte e saggista, Milano), Federica Lamedica (Assistente curatrice, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino), Marianna Vecellio (Curatrice, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino), Three Star Books (Casa editrice, Parigi).

Il seminario è teso a contribuire alla formazione di professionistə nell’ambito dell’editoria d’arte, analizzando le figure che definiscono questo specifico ambito lavorativo: editorə, curatorə, redattorə, copy editor, traduttorə, graficə, stampatorə e distributorə. Le lezioni includeranno approfondimenti sulle diverse fasi di ideazione, elaborazione, sviluppo e realizzazione di libri, cataloghi d’arte e libri d’artista.

Il seminario si svolgerà dal 13 al 15 luglio 2026 presso il CRRI nei locali della Biblioteca del Castello di Rivoli. Il programma sarà strutturato in una serie di lezioni a tema e incontri con specialistə e professionistə del settore.

Francesco Guzzetti
Professore associato di Storia dell’arte contemporanea, Università di Firenze
Francesco Guzzetti è professore associato di Storia dell'arte contemporanea all'Università di Firenze. È membro dei comitati scientifici dell’Archivio Ennio Morlotti e del Museo Medardo Rosso. Laureato e dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato borsista di ricerca in varie istituzioni internazionali (CUNY Graduate Center, New York; Center for Italian Modern Art, New York; Bibliothèque Kandinsky, Centre Georges Pompidou, Parigi; Harvard University; The Magazzino Italian Art Foundation, Cold Spring, NY; The Morgan Library & Museum, New York). Ha curato mostre e pubblicato contributi in Italia e all’estero su vari temi dell’arte tra XIX e XX secolo, come ad esempio le mostre e la fortuna critica di Medardo Rosso in Europa tra fine Ottocento e primo Novecento e i rapporti...

Francesco Guzzetti è professore associato di Storia dell'arte contemporanea all'Università di Firenze. È membro dei comitati scientifici dell’Archivio Ennio Morlotti e del Museo Medardo Rosso. Laureato e dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato borsista di ricerca in varie istituzioni internazionali (CUNY Graduate Center, New York; Center for Italian Modern Art, New York; Bibliothèque Kandinsky, Centre Georges Pompidou, Parigi; Harvard University; The Magazzino Italian Art Foundation, Cold Spring, NY; The Morgan Library & Museum, New York). Ha curato mostre e pubblicato contributi in Italia e all’estero su vari temi dell’arte tra XIX e XX secolo, come ad esempio le mostre e la fortuna critica di Medardo Rosso in Europa tra fine Ottocento e primo Novecento e i rapporti tra arte povera e arte concettuale americana a cavallo del 1970. Ha curato la mostra Facing America: Mario Schifano 1960-1965 (New York, Center for Italian Modern Art, 2021) ed è autore dei volumi Ennio Morlotti e l’arte a Milano 1937-1953 (Scalpendi editore, 2020); Emilio Tadini. La realtà dell’immagine 1967-1972 (Mousse Publishing-Fondazione Marconi, 2021); Collezionare il futuro. Visioni dell’arte moderna italiana nelle opere della Fondazione De Fornaris (Skira, 2025).

 

Marcella Beccaria
Vice Direttrice, Capo Curatrice, Curatrice delle Collezioni e Responsabile CRRI, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino


Storica dell’arte, curatrice e autrice, Marcella Beccaria è Vice Direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Responsabile del CRRI – Centro di Ricerca. Dal 2012 detiene la carica di Capo Curatrice e Curatrice delle Collezioni del Museo. È Vice Presidente di AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e Professoressa presso NABA, Milano. Laureata in Storia della critica d’arte presso l’Università di Torino, ha conseguito la Specializzazione in Storia dell’arte e Studi museali presso la Graduate School of Arts and Science, Boston University. Ha iniziato il percorso di curatrcie negli Stati Uniti, al Museum of Fine Arts e a The Institute of Contemporary Art, Boston. Al Castello ha contribuito a sviluppare la collezione, curato numerose mostre e relativi...

Storica dell’arte, curatrice e autrice, Marcella Beccaria è Vice Direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Responsabile del CRRI – Centro di Ricerca. Dal 2012 detiene la carica di Capo Curatrice e Curatrice delle Collezioni del Museo. È Vice Presidente di AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e Professoressa presso NABA, Milano. Laureata in Storia della critica d’arte presso l’Università di Torino, ha conseguito la Specializzazione in Storia dell’arte e Studi museali presso la Graduate School of Arts and Science, Boston University. Ha iniziato il percorso di curatrcie negli Stati Uniti, al Museum of Fine Arts e a The Institute of Contemporary Art, Boston. Al Castello ha contribuito a sviluppare la collezione, curato numerose mostre e relativi cataloghi dal 1998 al presente, tra cui le recenti monografiche Gilberto Zorio (2017), Nalini Malani (2018), Yuri Ancarani (2019), Uli Sigg (2020), Giulio Paolini (2020), Olafur Eliasson (2022), Gabriel Orozco (2024), Rebecca Horn (2025), Cecilia Vicuña (2026). Mostre co-curate includono Giovanni Anselmo (2016), Wael Shawky (2016), Colori (2017), Anri Sala (2019), Anne Imhof (2021), Otobong Nkanga (2021), Bracha L. Ettinger (2021), ESPRESSIONI (2022), Michelangelo Pistoletto (2023), Ouverture 2024 (2024).

Beccaria ha curato mostre presso istituzioni nazionali e internazionali, tra cui The ICA, Londra; Fundació Joan Miró, Barcellona; Museum of Art, Santa Barbara; OGR, Torino; Gallerie d’Italia, Milano; The Centre for the Less Good Idea, Johannesburg. Beccaria ha curato più libri sulle collezioni del Castello, incluso Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. La storia e le Collezioni, Castello di Rivoli, Allemandi Editore, 2023. In qualità di autrice, ha collaborato con riviste e istituzioni museali internazionali ed è autrice della monografia Olafur Eliasson, Tate, Londra (2013). Come Responsabile del CRRI, Beccaria ha contribuito all’ideazione e curatela di progetti espositivi e formativi e alla pubblicazione di libri e cataloghi, tra cui la mostra e il relativo catalogo Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo (2024).

Giulia De Giorgi
Curatrice Archivi, CRRI, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Rivoli-Torino e Collaboratrice scientifica, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino
Giulia De Giorgi, storica dell’arte, dal 2018 al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea è referente per i fondi archivistici conservati presso il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli, dove segue anche le attività di formazione organizzate dal CRRI e i progetti di ricerca, espositivi ed editoriali dedicati agli archivi del Museo e a quelli acquisiti, tra cui Dallo studio di William Kentridge (2021), A.B.O. THEATRON. L’Arte o la Vita (2021), Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo (2024), Nanda Lanfranco. Ritratti d’artista (2026). Nel 2019 al Castello di Rivoli ha curato la mostra The Dena Archives. Dal 2016 è collaboratrice scientifica presso la Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, per la quale si occupa degli...

Giulia De Giorgi, storica dell’arte, dal 2018 al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea è referente per i fondi archivistici conservati presso il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli, dove segue anche le attività di formazione organizzate dal CRRI e i progetti di ricerca, espositivi ed editoriali dedicati agli archivi del Museo e a quelli acquisiti, tra cui Dallo studio di William Kentridge (2021), A.B.O. THEATRON. L’Arte o la Vita (2021), Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo (2024), Nanda Lanfranco. Ritratti d’artista (2026). Nel 2019 al Castello di Rivoli ha curato la mostra The Dena Archives.
Dal 2016 è collaboratrice scientifica presso la Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, per la quale si occupa degli archivi materiali e digitali dell’artista e dell’aggiornamento del catalogo delle opere. Contribuisce inoltre alle attività di approfondimento e promozione del lavoro di Giulio Paolini, quali pubblicazioni, mostre, giornate di studio e convegni. Dal 2015 al 2019 ha lavorato per la galleria d’arte contemporanea italiana e internazionale Norma Mangione, Torino, di cui è stata direttrice a partire dal 2017. Dal 2016 al 2019 ha co-gestito la programmazione artistica dello spazio no-profit Barriera, Torino, per il quale ha ideato e organizzato diverse mostre ed eventi.

Emanuela Di Lallo
Copy editor, Milano
Emanuela Di Lallo si è laureata alla Statale di Milano in Lingua e letteratura russa. Dopo aver vinto una borsa di studio, ha trascorso tre anni a San Pietroburgo, dove si è specializzata in Filologia slava, con un focus sulla differenziazione antica delle lingue slave. La sua conoscenza del russo l’ha introdotta presso la casa editrice Electa, che all’epoca stava preparando un’edizione di “Cahiers d'Art” in russo. Presso Electa è stata avviata al mestiere di redattore in italiano, inglese e russo. Nel corso degli anni ha avviato diverse altre collaborazioni e oggi lavora con le maggiori case editrici italiane e internazionali, tra cui Rizzoli NY, Electa, Allemandi, Skira, Hatje Cantz. È stata per molti anni redattore di Germano Celant e...

Emanuela Di Lallo si è laureata alla Statale di Milano in Lingua e letteratura russa. Dopo aver vinto una borsa di studio, ha trascorso tre anni a San Pietroburgo, dove si è specializzata in Filologia slava, con un focus sulla differenziazione antica delle lingue slave. La sua conoscenza del russo l’ha introdotta presso la casa editrice Electa, che all’epoca stava preparando un’edizione di “Cahiers d'Art” in russo. Presso Electa è stata avviata al mestiere di redattore in italiano, inglese e russo. Nel corso degli anni ha avviato diverse altre collaborazioni e oggi lavora con le maggiori case editrici italiane e internazionali, tra cui Rizzoli NY, Electa, Allemandi, Skira, Hatje Cantz. È stata per molti anni redattore di Germano Celant e Arnaldo Pomodoro. Ha collaborato per circa dieci anni, durante la direzione di Carolyn Christov-Bakargiev, alla produzione di molti cataloghi del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Fra gli ultimi progetti che ha seguito: Fabio Mauri. Catalogo ragionato (Allemandi, 2026), i cataloghi delle mostre Tesori dei Faraoni (Allemandi, 2025), Bernini e i Barberini nell'edizione inglese (Allemandi, 2026), e Mario Schifano (Electa, 2026). Scrive libri per bambini, tra cui Piacere di conoscerti Monsieur Monet (Skira, 2015).

Daniela Fargione
Professoressa associata di Letteratura americana, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Torino
Daniela Fargione è stata ricercatrice Fulbright presso la University of Massachusetts, Amherst, dove ha conseguito un Master e un Ph.D. in Letterature comparate. Attualmente è professoressa associata presso il Dipartimento di Studi Umanistici dove insegna Letteratura americana e i laboratori “Pratiche di comunicazione letteraria” dedicato alle professioni dell’editoria e “Le nuove frontiere degli studi di genere”. Tra i suoi ambiti di ricerca: gli studi umanistici ambientali, le interconnessioni tra le letterature anglo-americane contemporanee e le altre arti, la teoria e la pratica della traduzione letteraria. Ha ricevuto numerose borse di studio e fellowship di ricerca (Bogliasco Foundation, 2018 e 2021; WeValueFood – EIT FOOD, 2019-20; IASH, The Institute for Advanced Studies in the Humanities, University of Edinburgh, 2018; CEMS, Center...

Daniela Fargione è stata ricercatrice Fulbright presso la University of Massachusetts, Amherst, dove ha conseguito un Master e un Ph.D. in Letterature comparate. Attualmente è professoressa associata presso il Dipartimento di Studi Umanistici dove insegna Letteratura americana e i laboratori “Pratiche di comunicazione letteraria” dedicato alle professioni dell’editoria e “Le nuove frontiere degli studi di genere”. Tra i suoi ambiti di ricerca: gli studi umanistici ambientali, le interconnessioni tra le letterature anglo-americane contemporanee e le altre arti, la teoria e la pratica della traduzione letteraria. Ha ricevuto numerose borse di studio e fellowship di ricerca (Bogliasco Foundation, 2018 e 2021; WeValueFood – EIT FOOD, 2019-20; IASH, The Institute for Advanced Studies in the Humanities, University of Edinburgh, 2018; CEMS, Center for European and Mediterranean Studies, New York University, New York, 2016). È membro di svariati comitati scientifici di riviste, collane editoriali, e progetti di ricerca (Nuova Trauben, Aracne Editrice, Altralinea Edizioni, CoSMo: Comparative Studies in Modernism) e collabora regolarmente con L’indice dei libri del mese e Alias (“il manifesto"). Con Johnathan Sunley ha co-curato Merely a Madness? Defining, Treating and Celebrating the Unreasonable (Inter-Disciplinary Press, 2012); con Serenella Iovino ContaminAzioni ecologiche. Cibi, nature e culture (Led Edizioni, 2015); con Carmen Concilio Antroposcenari. Storie, paesaggi, ecologie (Il Mulino, 2018) e Trees in Literatures and the Arts. HumanArboreal Perspectives in the Anthropocene (Lexington Books, 2021). Tra le sue pubblicazioni: Cynthia Ozick: Orthodoxy and Irriverence. A Critical Study (Aracne, 2005) e Ambiente Dickinson. Poesie, sculture, nature (Prinp Editore, 2013). È traduttrice di numerosi romanzi e saggi di Julian Barnes, tra cui Con un occhio aperto (Einaudi, 2019) che raccoglie 17 scritti sull’arte. Nel 2023 è stata Fulbright Distinguished Lecturer Chair presso la University of Pittsburgh, PA.

Giulio Ferrarella
Art director, Al mare. Studio, Genova

Giulio Ferrarella è un art director specializzato in comunicazione visiva e brand design per il mondo dell'arte e dell'industria. Dal 2006 collabora con studi prestigiosi quali Oliviero Toscani Studio e Leftloft, dove ha guidato progetti di alto profilo per clienti quali F.C. Internazionale, Colmar, Castello di Rivoli e la Biennale di Venezia. Il suo lavoro si concentra sull’integrazione di graphic design, fotografia e allestimento espositivo, traducendo complesse narrazioni culturali in sistemi visivi coerenti.

Linda Fossati
Assistente curatoriale, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Rivoli-Torino
Linda Fossati è Assistente curatoriale presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dove lavora dal 2021. Nell’ambito dell’attività editoriale del museo, si occupa di ricerca e redazione e ha contribuito a pubblicazioni quali Otobong Nkanga (2022), Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo (2024) ed Enrico David. Domani torno (2026), di cui ha svolto il coordinamento editoriale. È tra le autrici del volume Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. La storia e le Collezioni (2023). Come assistente curatoriale, ha collaborato alla realizzazione di mostre, tra cui Ouverture 2024, nuovo allestimento della collezione permanente per il quarantesimo anniversario del museo, Rebecca Horn (2025) ed Enrico David. Domani torno (2026). Nel 2026 ha curato la mostra di Huda...

Linda Fossati è Assistente curatoriale presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dove lavora dal 2021. Nell’ambito dell’attività editoriale del museo, si occupa di ricerca e redazione e ha contribuito a pubblicazioni quali Otobong Nkanga (2022), Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo (2024) ed Enrico David. Domani torno (2026), di cui ha svolto il coordinamento editoriale. È tra le autrici del volume Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. La storia e le Collezioni (2023). Come assistente curatoriale, ha collaborato alla realizzazione di mostre, tra cui Ouverture 2024, nuovo allestimento della collezione permanente per il quarantesimo anniversario del museo, Rebecca Horn (2025) ed Enrico David. Domani torno (2026). Nel 2026 ha curato la mostra di Huda Takriti nell’ambito del programma Inserzioni. Nel 2024 e 2025 ha coordinato i programmi pubblici Studio Talks, serie di conversazioni con artisti dedicata alla pratica in studio, e Vibrant Natures. On Telluric Cosmologies, programma multidisciplinare di incontri, performance ed eventi sulle relazioni tra ecologia e pratiche artistiche.
Ha collaborato con istituzioni quali Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare (2021) e A plus A Gallery, Venezia (2019).

Gabriele Guercio
Storico dell'arte e saggista, Milano

Gabriele Guercio è storico dell'arte e saggista. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Art as Existence. The Artist’s Monograph and Its Project (The MIT Press, 2006), The Great Subtraction (ASA Publishers, 2011), L'arte non evolve. L’universo immobile di Gino De Dominicis (Johan & Levi, 2015), Il demone di Picasso. Creatività generica e assoluto della creazione (Quodlibet, 2017), Opere d’arte e nuovi inizi (Quodlibet, 2021), Arte o decadenza. Dilettanti professionisti maestri (Quodlibet, 2025). Ha scritto e scrive per “Doppiozero”, “Antinomie”, “Predella Journal of Visual Arts” e “OperaViva Magazine”, occupandosi sia di arti visive, sia di temi di attualità.

Federica Lamedica
Assistente curatrice, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Rivoli-Torino
Federica Lamedica è laureata in Storia dell’arte presso la Sapienza Università degli Studi di Roma. Nel 2015 ha lavorato presso l’Institut für Alles Mögliche di Berlino e collaborato con DNA Galerie, Berlino. Nel 2017 ha curato Fabbrica Ø. Dialoghi, performance, video, con il Collettivo NAVA presso il Teatro India di Roma. Dal 2016 lavora presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dove oggi è Assistente curatrice. Ha lavorato a svariate pubblicazioni per il Castello. Tra queste, ha scritto e curato la sezione di apparati per i cataloghi Nalini Malani. The Rebellion of the Dead / La rivolta dei morti (Castello di Rivoli e Hatje Cantz, 2018, con Johan Pijnappel) e Otobong Nkanga (Castello di Rivoli e Skira, 2023), ed...

Federica Lamedica è laureata in Storia dell’arte presso la Sapienza Università degli Studi di Roma. Nel 2015 ha lavorato presso l’Institut für Alles Mögliche di Berlino e collaborato con DNA Galerie, Berlino. Nel 2017 ha curato Fabbrica Ø. Dialoghi, performance, video, con il Collettivo NAVA presso il Teatro India di Roma. Dal 2016 lavora presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dove oggi è Assistente curatrice. Ha lavorato a svariate pubblicazioni per il Castello. Tra queste, ha scritto e curato la sezione di apparati per i cataloghi Nalini Malani. The Rebellion of the Dead / La rivolta dei morti (Castello di Rivoli e Hatje Cantz, 2018, con Johan Pijnappel) e Otobong Nkanga (Castello di Rivoli e Skira, 2023), ed è stata tra le autrici in Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. La storia e le Collezioni (Castello di Rivoli e Allemandi, 2023), volume per il quale ha svolto anche il coordinamento editoriale. Nel 2026 è membro della commissione consultiva della terza edizione Premio Piero Siena e curatrice della relativa mostra presso il Centro Trevi, Bolzano.

Marianna Vecellio
Curatrice, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Rivoli-Torino

Marianna Vecellio è Curatrice presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino. Le sue aree d’indagine privilegiano ricerche inerenti la soggettività nella società digitale e le nuove forme di coesistenza e trasformazione del vivente, tra ecologia e postumano. Per il Castello di Rivoli e importanti istituzioni internazionali, tra cui Whitechapel e Tate St Ives, ha concepito e realizzato mostre, progetti transdisciplinari e pubblicazioni come Enrico David (2026) Vibrant Natures (2024-25), Rossella Biscotti (2024), Comp(h)ost (2019-20), Michael Rakowitz (2020), Hito Steyerl (2019), Anna Boghiguian (2017-18), e Ed Atkins (2017). Recentemente è stata guest curator per POMPEII COMMITMENTS e Società delle Api. Negli anni ha tenuto conferenze e docenze presso università e istituzioni italiane e internazionali.

Three Star Books
Casa editrice, Parigi

La casa editrice Three Star Books pubblica libri ed edizioni in collaborazione con i maggiori artisti contemporanei. Fondata nel 2007 e con sede a Parigi, Three Star Books è di proprietà e sotto la direzione di Christophe Boutin e Mélanie Scarciglia; Maddalena Quarta si occupa della produzione. La loro definizione di pagina e di libro è in continua evoluzione, e il termine “libro d’artista” viene interpretato in senso ampio, poiché il prodotto finale spesso supera i parametri fisici e concettuali dell’editoria. Per la casa editrice Three Star Books, l’artista è tutto.