L’ascolto come metodo
L’ascolto come metodo. Teorie, pratiche e ricerche sul suono nel contemporaneo è il quinto seminario intensivo e gratuito della terza edizione di Aperto, il programma di formazione promosso dalla Fondazione Arte CRT.
Il seminario è ideato e curato da ALMARE, un’organizzazione fondata a Torino nel 2017 dedicata ai linguaggi contemporanei che utilizzano il suono come mezzo espressivo.
L’ascolto come metodo è realizzato in collaborazione con il Dottorato in Nuovi Media e Pratiche Critico-Curatoriali della Creazione Contemporanea coordinato dall’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino in forma associata con il Politecnico delle Arti di Bergamo, l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e l’Università di Torino.
Il seminario propone un’esplorazione interdisciplinare delle pratiche sonore contemporanee, mettendo in dialogo ricerca teorica, produzione artistica, curatela e media sonori. Il programma affronta il suono come dispositivo culturale, politico e di conoscenza, offrendo allə partecipanti l’opportunità di confrontarsi con metodologie eterogenee, casi studio internazionali e forme di ricerca che attraversano costantemente i confini tra teoria e pratica.
Il seminario si svolgerà dal 12 al 14 novembre 2026 a Torino e verrà ospitato dal Circolo del Design.
Dopo un’introduzione a cura di ALMARE, il seminario viene inaugurato da una masterclass di DeForrest Brown, Jr., musicista, curatore e scrittore, tra le voci più originali del dibattito contemporaneo sulle culture elettroniche nere.
La seconda giornata si apre con l’intervento di Holger Schulze, che da decenni rappresenta uno tra i principali riferimenti internazionali nell’ambito dei sound studies. Nel pomeriggio il focus si sposta sulle pratiche collettive dell’ascolto e sulle forme di costruzione dello spazio pubblico attraverso i media sonori. A partire dalla propria esperienza come curatrice, producer e co-fondatrice di Radio Papesse, Ilaria Gadenz affronta l’ascolto come pratica relazionale, dispositivo curatoriale e strumento di produzione di comunità temporanee.
L’ultima giornata è dedicata a Gascia Ouzounian, Associate Professor of Music presso la University of Oxford e Fellow e Tutor in Music presso il Lady Margaret Hall, tra lə principali studiosə che operano oggi all’intersezione tra sound studies, architettura, urbanistica e pratiche artistiche.
L’ascolto come metodo si rivolge preferibilmente a studentə, artistə, curatorə, ricercatorə e operatorə culturali tra i 22 e i 35 anni, interessatə alle pratiche sonore contemporanee e alle loro intersezioni con la ricerca, la produzione artistica, i media, gli spazi pubblici ed espositivi. È aperto a chi desidera approfondire il ruolo del suono e dell’ascolto come strumenti di analisi, progettazione e produzione di conoscenza.
Il numero di partecipanti ammessə tramite open call è di 20 persone.
DeForrest Brown Jr. è un ritmanalista, scrittore, musicista e curatore, cresciuto in Alabama ed ex cittadino statunitense.
I suoi scritti si concentrano su un’esplorazione diagnostica della musica elettronica attraverso una riflessione di metafilosofia applicata. Con il nome di Speaker Music ha pubblicato una serie di album per l’etichetta Planet Mu, culminata con Synoptic Audio (2026). Il suo libro d’esordio Assembling a Black Counter Culture è stato pubblicato da Primary Information nel 2022. Nel 2023 ha co-curato HOPE, una mostra collettiva internazionale presentata da Museion – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano come capitolo conclusivo della trilogia TECHNO HUMANITIES.
Ilaria Gadenz è dottoranda in Nuovi Media e Pratiche Critico-Curatoriali della Creazione Contemporanea presso il Politecnico delle Arti di Bergamo, produttrice indipendente e autrice audio. Ha co-fondato e co-curato Radio Papesse dal 2006 al 2024 e ha collaborato con numerosi artisti e autori sonori, spesso nel ruolo di commissioning editor. Tra il 2019 e il 2022 ha curato LUCIA, festival internazionale dedicato all’ascolto collettivo di opere radiofoniche e narrazioni audio. Come produttrice indipendente ha realizzato podcast, serie radiofoniche e progetti sonori per istituzioni culturali, musei ed enti di ricerca in Italia e all’estero.
Gascia Ouzounian è scrittrice, ricercatrice e studiosa del suono. La sua ricerca esplora le relazioni tra suono, città, architettura e conflitto, indagando il ruolo dell’ascolto nella costruzione dello spazio urbano e dell’esperienza dei luoghi. È Associate Professor of Music presso l’Università di Oxford e Principal Investigator del progetto ERC Sonorous Cities, dedicato al rapporto tra suono, architettura e progettazione urbana. È autrice di Stereophonica: Sound and Space in Science, Technology, and the Arts (MIT Press) e The Trembling City (MIT Press, 2026). Il suo lavoro intreccia ricerca, pratica artistica e impegno pubblico.
Holger Schulze è professore di Musicologia presso l’Università di Copenaghen e principal investigator del Sound Studies Lab. Tra le figure di riferimento dei sound studies a livello internazionale, la sua ricerca esplora il ruolo del suono e delle pratiche di ascolto nella vita contemporanea, indagandone le implicazioni culturali, sociali e politiche. Nel 2006 ha contribuito a fondare il primo master al mondo in Sound Studies presso la Universität der Künste di Berlino. È inoltre tra i curatori della Bloomsbury Encyclopedia of Sound Studies. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano Meme Music (2026), Sonic Fiction (2020) e The Sonic Persona (2018).