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Seminario

Arte in pratica: management delle produzioni d’arte contemporanea

9 - 11 dicembre 2026
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La produzione di un’opera d’arte o di una mostra è un’attività centrale nell’organizzazione del sistema dell’arte contemporanea e richiede professionalità dotate di una pluralità di competenze sempre più specialistiche e aggiornate. Arte in pratica: management delle produzioni d’arte contemporanea è il sesto seminario del programma Aperto 2026, ed è pensato per fornire strumenti, tecniche, contenuti e spunti di confronto alle figure chiave dell’organizzazione di mostre e produzioni artistiche, come producer, project manager, studio manager, coordinatorə di allestimenti ed exhibition designer, dando visibilità e attenzione ad abilità e funzioni spesso circoscritte al backstage dei progetti d’arte. Attraverso lezioni, workshop e momenti di discussione, il seminario ha due principali obiettivi. Il primo: affrontare e approfondire il ruolo di queste professionalità all’interno dei processi e delle fasi che preparano la presentazione pubblica di un’opera o di un’esposizione; il secondo: acquisire nuove conoscenze, attraverso una serie di casi studio appresi direttamente dalla voce dellə espertə invitatə . Nel seminario, affronteremo i temi della produzione alla luce della relazione fondamentale con le altre professionalità coinvolte nella realizzazione di opere e mostre – artistə , curatorə , architettə, conservatorə , restauratorə – ma anche con lo spazio espositivo, la committenza e le istituzioni. Entreremo direttamente in contatto con professionist della produzione d’arte, che racconteranno la propria esperienza nell’ideazione e nella gestione di progetti d’arte di livello internazionale, esplorando tecniche e materiali di alto artigianato e strumentazioni tecnologiche avanzate nel settore della progettazione.

Il seminario, destinato a 20 partecipanti (dai 22 ai 35 anni) si rivolge a producer, project manager, studio manager, exhibition designer, architettə e curatorə e richiede formazione o esperienze pregresse in questi ambiti. È pensato come occasione per apprendere e sperimentare e per ampliare la propria rete di contatti.

Arte in pratica: management delle produzioni d’arte contemporanea è un seminario curato da Giuseppe Tassone, responsabile del dipartimento tecnico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con cui collabora da vent’anni realizzando le mostre interne e in sedi esterne e seguendo le produzioni di esposizioni e opere, e da Leonardo Pietropaolo, assistente curatore della Fondazione dal 2025. Il programma è stato progettato in collaborazione con la faculty di Aperto e vedrà la partecipazione delle professionalità della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo coinvolte nell’organizzazione di mostre e progetti.

Il seminario intensivo si svolgerà dal 9 all’11 dicembre 2026 negli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Bruno Barsanti
direttore associato, Galleria Lia Rumma
Bruno Barsanti si è formato in Economia per le Arti, la Cultura e la Comunicazione all’Università Bocconi di Milano e ha partecipato a CAMPO12, prima edizione del corso in studi e pratiche curatoriali promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Dal 2021 al 2025 è stato direttore artistico di Fondazione Elpis, occupandosi in prima persona dello sviluppo della programmazione della sede espositiva milanese e contribuendo alla crescita del progetto diffuso Una Boccata d’Arte. Ha collaborato con importanti gallerie, istituzioni e fiere d’arte in Italia e all’estero, coordinando mostre e progetti editoriali e lavorando con artiste e artisti internazionali. Ha inoltre ideato e curato mostre e progetti in gallerie, istituzioni, realtà indipendenti e luoghi pubblici, misurandosi in più occasioni con spazi e contesti espositivi...

Bruno Barsanti si è formato in Economia per le Arti, la Cultura e la Comunicazione all’Università Bocconi di Milano e ha partecipato a CAMPO12, prima edizione del corso in studi e pratiche curatoriali promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Dal 2021 al 2025 è stato direttore artistico di Fondazione Elpis, occupandosi in prima persona dello sviluppo della programmazione della sede espositiva milanese e contribuendo alla crescita del progetto diffuso Una Boccata d’Arte.
Ha collaborato con importanti gallerie, istituzioni e fiere d’arte in Italia e all’estero, coordinando mostre e progetti editoriali e lavorando con artiste e artisti internazionali.
Ha inoltre ideato e curato mostre e progetti in gallerie, istituzioni, realtà indipendenti e luoghi pubblici, misurandosi in più occasioni con spazi e contesti espositivi non convenzionali, tra i quali il porto vecchio di Bari (Amarelarte, 2011) e il magazzino di un trasportatore di opere d’arte (Handle with Care, Torino, 2010). Tra le altre mostre curate si segnalano le collettive NOISE, evento collaterale della Biennale di Venezia 2013, Distiller (Futurdome, Milano, 2017) e Adesso no (NAM, Manifattura Tabacchi, Firenze, 2022).
Attualmente è direttore associato della Galleria Lia Rumma.

Nicolas D’Oronzio
Head of Creative Design We Exhibit
Nicolas D’Oronzio si forma in Comunicazione a Milano e successivamente frequenta una masterclass a Berlino dedicata alla progettazione, gestione e produzione di allestimenti in ambito culturale e artistico. Per quattro anni lavora alla Global Art Affairs Foundation di Venezia, dove, partendo dall’attività di art handler, arriva a occuparsi di coordinamento espositivo, analisi e pianificazione dei progetti, budgeting, comunicazione e logistica. Nel 2015 co-fonda We Exhibit, dedicandosi allo sviluppo e alla gestione della società. Dopo aver guidato per quattro anni il dipartimento di Exhibit Design, oggi è responsabile del Creative Design Department. Il suo lavoro si concentra sulla progettazione di spazi espositivi attraverso processi collaborativi e multidisciplinari, con particolare attenzione alla qualità dell’esperienza dellə visitatorə, all’accessibilità e alla capacità dell’allestimento di interpretare...

Nicolas D’Oronzio si forma in Comunicazione a Milano e successivamente frequenta una masterclass a Berlino dedicata alla progettazione, gestione e produzione di allestimenti in ambito culturale e artistico. Per quattro anni lavora alla Global Art Affairs Foundation di Venezia, dove, partendo dall’attività di art handler, arriva a occuparsi di coordinamento espositivo, analisi e pianificazione dei progetti, budgeting, comunicazione e logistica.

Nel 2015 co-fonda We Exhibit, dedicandosi allo sviluppo e alla gestione della società. Dopo aver guidato per quattro anni il dipartimento di Exhibit Design, oggi è responsabile del Creative Design Department. Il suo lavoro si concentra sulla progettazione di spazi espositivi attraverso processi collaborativi e multidisciplinari, con particolare attenzione alla qualità dell’esperienza dellə visitatorə, all’accessibilità e alla capacità dell’allestimento di interpretare i contenuti e renderli fruibili da pubblici diversi.

Caroline Laurent
production manager
Dopo aver studiato Scienze politiche e Storia dell’arte a Grenoble, ha iniziato a lavorare come assistente alle mostre al Palais de Tokyo, occupandosi contemporaneamente di progetti curatoriali e di critica d’arte. Ha quindi coordinato mostre, pubblicazioni e il programma culturale del neonato FRAC Nord Pas de Calais. È tornata al Palais de Tokyo come responsabile della produzione, dove ha seguito progetti come La Triennale (2012), Julio Le Parc (2013), George Didi-Huberman (2014) e Inside (2014). Successivamente è entrata a far parte del Louvre Abu Dhabi come exhibition coordinator e, nel 2018, ha coordinato la produzione dei progetti di 33 artiste e artisti francesi e internazionali per la Biennale di Rennes. Ha lavorato per Manifesta 13 come production coordinator e per...

Dopo aver studiato Scienze politiche e Storia dell’arte a Grenoble, ha iniziato a lavorare come assistente alle mostre al Palais de Tokyo, occupandosi contemporaneamente di progetti curatoriali e di critica d’arte. Ha quindi coordinato mostre, pubblicazioni e il programma culturale del neonato FRAC Nord Pas de Calais. È tornata al Palais de Tokyo come responsabile della produzione, dove ha seguito progetti come La Triennale (2012), Julio Le Parc (2013), George Didi-Huberman (2014) e Inside (2014). Successivamente è entrata a far parte del Louvre Abu Dhabi come exhibition coordinator e, nel 2018, ha coordinato la produzione dei progetti di 33 artiste e artisti francesi e internazionali per la Biennale di Rennes. Ha lavorato per Manifesta 13 come production coordinator e per il Centre des Monuments Nationaux nell’ambito del programma Mondes Nouveaux. Dal 2020 al 2023 ha tenuto corsi presso la Nîmes School of Art sullo sviluppo sostenibile nella gestione e nella produzione di mostre, oltre che sul finanziamento delle esposizioni. Dal 2025 lavora presso il Geneva Museum of Art and History di Ginevra come production coordinator per progetti espositivi di arte contemporanea, tra cui la mostra della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo al Musée Rath, oltre che per progetti di carattere più storico incentrati sulla collezione di orologi del museo e sulla pittura ginevrina.

Diego Marcon
artista
Diego Marcon (b. 1985, Busto Arsizio, Italy) graduated from IUAV University of Arts of Venice (2012). Marcon has exhibited internationally with solo presentations including Arrivederci, Piggies!, New Museum, New York (2026); The Bubble Boy, AGO Art Gallery of Ontario, Toronto (2026); Krapfen, The Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin (2026); Prom, Lafayette Anticipations, Paris (2026); FORZA CANI, Consortium Museum, Dijon (2025); Krapfen, Renaissance Society, Chicago (2025); ToonsTunes (Four Pathetic Movements), The Shop at Sadie Coles HQ, London (2025); La Gola, Kunsthalle Wien, Vienna (2024); La Gola, Kunstverein in Hamburg (2024); Dolle, Sadie Coles HQ, London and Galerie Buchholz, Berlin (both 2023); Have You Checked the Children, Kunsthalle Basel (2023); Glassa, Centro Pecci, Prato (2023); Dramoletti, Fondazione Nicola Trussardi, Teatro Gerolamo, Milan (2023); and The Parents' Room, Museo Madre, Naples (2021). He has exhibited in numerous group exhibitions including Youth Palace, Rockbund Art...

Diego Marcon (b. 1985, Busto Arsizio, Italy) graduated from IUAV University of Arts of Venice (2012). Marcon has exhibited internationally with solo presentations including Arrivederci, Piggies!, New Museum, New York (2026); The Bubble Boy, AGO Art Gallery of Ontario, Toronto (2026); Krapfen, The Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin (2026); Prom, Lafayette Anticipations, Paris (2026); FORZA CANI, Consortium Museum, Dijon (2025); Krapfen, Renaissance Society, Chicago (2025); ToonsTunes (Four Pathetic Movements), The Shop at Sadie Coles HQ, London (2025); La Gola, Kunsthalle Wien, Vienna (2024); La Gola, Kunstverein in Hamburg (2024); Dolle, Sadie Coles HQ, London and Galerie Buchholz, Berlin (both 2023); Have You Checked the Children, Kunsthalle Basel (2023); Glassa, Centro Pecci, Prato (2023); Dramoletti, Fondazione Nicola Trussardi, Teatro Gerolamo, Milan (2023); and The Parents' Room, Museo Madre, Naples (2021). He has exhibited in numerous group exhibitions including Youth Palace, Rockbund Art Museum, Shanghai (2026); Once Within a Time, SITE Santa Fe, New Mexico (2025); Collection Exhibition of Saastamoinen Foundation, EMMA Espoo Museum of Modern Art, Finland (2025); Nebula, Fondazione In Between Art Film, Complesso dell’Ospedaletto, Venice (2024); Biennale de I’Image en Mouvement 24: A Cosmic Movie Camera, Centre d’Art Contemporian, Genève (2024); The Milk of Dreams, 59th Biennale Arte, Venice (2022); and Sanguine. Luc Tuymans on Baroque, Fondazione Prada, Milan (2018). Marcon’s films have featured in festivals including Cannes Film Festival’s Directors’ Fortnight; International Film Festival Rotterdam; Vienna International Film Festival; Festival du nouveau cinéma, Montreal; and BFI London Film Festival, among others. Marcon currently lives and works in Italy.

Camilla Romeo
producer e studio manager
Camilla Romeo (n. 1993, Saronno) è produttrice e fondatrice di Artificio, studio di produzione attivo dal 2025. Si è diplomata alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti nel 2016 e ha conseguito il master in Economia e Management per l'Arte e i Beni Culturali de Il Sole 24 ORE Business School. Lavora da oltre dieci anni nella produzione di video e di eventi e dal 2020 si dedica all'arte contemporanea, sviluppando film d'artista, installazioni, performance e mostre con artisti e istituzioni internazionali. Nello stesso anno inizia a produrre le opere di Diego Marcon, tra cui The Parents' Room (2021), Dolle (2023), La Gola (2024), Fritz (2024) e Krapfen (2025), e dal 2023 ne è la studio manager. Ha inoltre lavorato con...

Camilla Romeo (n. 1993, Saronno) è produttrice e fondatrice di Artificio, studio di produzione attivo dal 2025. Si è diplomata alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti nel 2016 e ha conseguito il master in Economia e Management per l'Arte e i Beni Culturali de Il Sole 24 ORE Business School.

Lavora da oltre dieci anni nella produzione di video e di eventi e dal 2020 si dedica all'arte contemporanea, sviluppando film d'artista, installazioni, performance e mostre con artisti e istituzioni internazionali. Nello stesso anno inizia a produrre le opere di Diego Marcon, tra cui The Parents' Room (2021), Dolle (2023), La Gola (2024), Fritz (2024) e Krapfen (2025), e dal 2023 ne è la studio manager.

Ha inoltre lavorato con Cleo Fariselli (Your Storm Our Dew, 2022), Basma Al-Sharif (Capital, 2023) e Luca Boffi (Eridano, il Po, 2025). Con Artificio ha lavorato a progetti come Opposites United (Philippe Parreno e A.A. Murakami, Zero) e la mostra All That Changes You. Metamorphosis di Isaac Julien a Palazzo Te.

Dal 2022 insegna Video Production nel corso di BA in Film and Animation alla NABA.

Tobias Steinle
studio manager di Pamela Rosenkranz
Tobias Steinle vive e lavora a Zurigo. Ha studiato Storia, storia dell'arte e scienze dei media a Basilea, Berna e Parigi. Dopo diversi anni come Sales Associate e Artist Liaison presso la Galleria Eva Presenhuber di Zurigo, ha orientato il proprio percorso verso la gestione di progetti, seguendo tra l'altro lo Swiss Photo Award. Nel 2015 è stato project manager di Our Product, il progetto di Pamela Rosenkranz per il Padiglione Svizzero alla 56. Biennale di Venezia. In seguito ha assunto la gestione dello studio dell'artista, lavorando parallelamente nel team di produzione di Manifesta 11 a Zurigo. Da allora è studio manager di Pamela Rosenkranz a tempo pieno: in questo ruolo ha accompagnato la realizzazione di numerose mostre, tra cui...

Tobias Steinle vive e lavora a Zurigo. Ha studiato Storia, storia dell'arte e scienze dei media a Basilea, Berna e Parigi. Dopo diversi anni come Sales Associate e Artist Liaison presso la Galleria Eva Presenhuber di Zurigo, ha orientato il proprio percorso verso la gestione di progetti, seguendo tra l'altro lo Swiss Photo Award. Nel 2015 è stato project manager di Our Product, il progetto di Pamela Rosenkranz per il Padiglione Svizzero alla 56. Biennale di Venezia. In seguito ha assunto la gestione dello studio dell'artista, lavorando parallelamente nel team di produzione di Manifesta 11 a Zurigo. Da allora è studio manager di Pamela Rosenkranz a tempo pieno: in questo ruolo ha accompagnato la realizzazione di numerose mostre, tra cui quelle presso la Fondazione Prada a Milano (2017), l'Okayama Art Summit (2019), il Kunsthaus Bregenz (2021) e lo Stedelijk Museum di Amsterdam (2025), e la produzione di opere e progetti di grande complessità tecnica e logistica. Al tempo stesso ha costruito e sviluppato con continuità la struttura professionale dello studio, coordinando collaboratori, produttori, gallerie, collezionisti e istituzioni. Il suo lavoro si colloca tra la pratica artistica e la sua realizzazione concreta: tradurre un'idea in un'opera e accompagnarla fino alla presentazione pubblica.

Giuseppe Tassone
Responsabile dipartimento tecnico, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Giuseppe Tassone è il coordinatore tecnico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, per la quale gestisce tutte le fasi di realizzazione di progetti espositivi e la produzione di opere ex novo in collaborazione con lə artistə.